I personaggi e i fatti contenuti in questo blog purtroppo esistono realmente.
Cerca nel blog
Visualizzazioni totali
mercoledì 30 gennaio 2013
Il mio paese e bello:
Sorrento è meravigliosa la si puo' visitare tutta in mezz'ora, bella , con i suoi profumi di arance e limoni,le sue piazze, il suo centro storico pieno di traverse che portano dritto al mare,i negozietti di souvenir e le carrozzelle coi cavalli, puoi sentire e vedere la nave quando viene accolta dal porto, sederti in piazza Tasso e farti baciare dal sole d'estate bevendo un limoncello ghiacciato,puoi fotografare il palazzo Correale,e goderti il fresco di Via Pietà,puoi divertirti ad ascoltare i discorsi dei vecchietti in pensione che giocano a carte seduti nel Sedil Dominova,puoi fare jogging avendo al tuo fianco meravigliosi giardini ,puoi andare in bici ed osservare un panorama mozzafiato, accompagnare i tuoi figli a scuola per mano o semplicemente fare shopping sul orso Italia in tutta tranquillità.In poche parole la mia domanda è: MA DOVE CAZZO VUOI ANDARE COL SUV?
lunedì 28 gennaio 2013
Nobile uccello
<<Oh tu rapace che apri le ali mostrando la tua forza,
Oh tu venerabile uccello che maestoso osservi tutto ciò che è intorno a te,
Oh tu che fai di tutti gli insetti il tuo cibo,
Oh tu esimio ,hai posto in me una domanda la quale solo tu puoi dar risposta.
Ti prego mio adorato volatile, dimmi cosa ti rende cosi'rapace, dimmi come si diventa il re del cielo?
Ti prego falco rispondimi.>>
<<Ma quale rapace ,ma quale falco,ma quale re del cielo>>
Rispose saltellando, il pollo.
domenica 27 gennaio 2013
Cosa successe quella notte? mi dica la verità.
Commissario le ripeto per l'ennesima volta,quella notte fuggimmo al destino ignorando tutte le cose che stavamo costruendo,quella notte eravamo lucidi e attenti,pronti ad ogni imprevisto,quella notte eravamo in cinque su una Renault 4,inseguiti da due Carabinieri in una Fiat 1, era buio ma buio buio e decidemmo di accostare nella piazzola di servizio al Km 143,io scesi subito e poggiai le mani sul cofano mentre gli altri imperterriti rimasero seduti in macchina, quando i carabinieri arrivarono con le sirene spiegate un po' mi spaventai e pensai quindi di giocarmela a viso aperto. Il gendarme scese di scatto mentre l'auto accostava e a quel punto decisi di spacciarmi per uno di loro e ancora con le mani appoggiate sul quel maledetto cofano gridai<< Digos!Digos>> Il Carabiniere mi puntò l'arma alla tempia e disse<< Los documientos por favor!>> Tutti capimmo in quell'istante che eravamo fottuti ad un tratto vedemmo sfrecciare Tullio De Piscopo in una Fiat Ritmo andava piu' di cento all'ora attirando così l'attenzione dei Caramba che decisero di inseguirlo lasciandoci sul posto.Risalii in macchina ripresi fiato poi ci guardammo tutti e una grande risata spazzo' via quel gran spavento,Padre Ralf Don Bartolo Suor Susy e il Chierichetto Jimmy si fecero il segno della croce io mandai giu' un ostia e così ce la svignammo a tutta birra. Dopo un centinaio di chilometri decidemmo di fare una sosta all'autogrill, Don Bartolo non riusciva più a trattenerla, allora ne approfittammo tutti per mangiarci un bel panino,ma ad un tratto ci s imbattemmo in una rapina, il Chierichetto Jimmy fu preso in ostaggio insieme agli M&M's io mi nascosi dietro al bancone mentre Suor Susy e Padre Ralf approfittando della situazione arraffarono tutti i gratta e vinci e si allontanarono a gambe levate,nel frattempo Don Bartolo stava risalendo dalla toilette ignaro di tutto, ma neanche il tempo di voltare l'angolo uno dei complici gli punta la pistola alla tempia esclamando <<Padre questa e una rapina>> Don Bartolo con calma ecclesiastica si volto' verso il buon rapinatore e disse <<Figlio mio questa non è una rapina ,questo è un autogrill>> Scoppiammo tutti a ridere, l'altro complice che teneva sotto tiro gli M&M's si pisciò sotto dalle risate,alla fine la buttammo a Camogli e Bufalino ovviamente offerti dai due gentili malviventi,Al ritorno in macchina trovammo un biglietto sul finestrino con su scritto Turisti per sempreeeee!!!! Suor Susy e padre Ralf avevano fatto il botto.
Quindi decidemmo di dare uno strappo ai due pistoleri che all'uscita dell'autogrill si vedevano sottrarre l'auto da altri due malviventi.Saliti in macchina decidemmo di proseguire comunque il nostro viaggio anche senza quei due rottinculo,di Suor Susy e Padre Ralf.
Arrivati al casello dovevamo pagare il pedaggio e avevamo solo pezzi da cinquanta, mentre rovistavamo l'auto per cercare delle monetine; dietro di noi iniziò a formarsi una coda allucinante,gli automobilisti volevano ammazzarci, allora Cosmos uno dei due malviventi usci' dall'auto e inizio a sparare,e come sparava,delle cazzate allucinanti del tipo << Salve abbiate pazienza stiamo aspettando il casellante che ritorni, e uscito un attimo per andare a bere un caffe'>> poi un'altra cazzata << Il casello non ci fa passare perche' la macchina e Francese>> preso dal panico innestai la prima e ripartii a tutto gas. Cosmos ci inseguii e si catapultò sul tettuccio cosi proseguimmo per un bel pò ma in una curva lo perdemmo ma siccome si era fatto troppo tardi non potevamo tornare indietro quindi io il chierichetto Jimmy e Don Bartolo decidemmo per solidarietà di lasciare anche Protos (l'altro complice) ma sorgeva il problema di come dirglielo a quel punto Don Bartolo approfittando del pisolino di Protos mi sussuro nell'orecchio<< Ho un numero da paura>> ed io incuriosito dissi << e di che numero si tratterebbe caro Don Bartolino?>> Lui mi guardo tiro' fuori dalla tasca il numero novanta, Il chierichetto Jimmy cominciò a piangere dalle risate,delirava era diventato ingestibile e quindi lo scaricammo sulla prima piazzola utile.
Eravamo rimasti in tre per circa due chilometri perchè Don Bartolo approfittando del pisolino di Protos decise di sottrargli la pistola ma nel farlo parti' un colpo che fece fuori Protos, la macchina era diventata uno schifo, Don Bartolo rimase in silenzio con il volto sporco di sangue,mentre Protos giaceva dietro con il volto pieno di don Bartolo ed io depresso per la tappezzeria dell'auto che avevo fatto lavare a posta per il viaggio con i soldi delle supposte che avrei dovuto comprare a mio nonno.
Don Bartolo mi chiese di guardare avanti e chiedendomi di accelerare,io lo ascoltai e portai il motore a centocinquanta orari,la macchina vibrava tutta,persi il controllo finendo dritto in un palo della luce.
Don Bartolo ascese al cielo subito,Protos mori' per la seconda volta mentre io grazie ad un corso di autodifesa ninja vinto con i punti della Kinder riuscii a salvarmi con un doppio carpiato atterrando in spaccata su un cactus. L'auto prese fuoco uccidendo Protos per la terza volta. Appena dopo sei ore,tempestivamente arrivavano i soccorsi e mentre mi mettevano sulla barella l'auto esplose uccidendo Protos per la quarta volta,una palla di fumo nera si levava in cielo quando ad un tratto dalla nube lo spirito di Protos mi guardo' dicendomi << E che cazz!!!>> .
In ospedale fui raggiunto dai Caramba dove mi interrogarono fino a notte fonda, alla fine quei bravi gendarmi decisero di riaccompagnarmi a casa.
Quella notte eravamo in tre in una Fiat Uno.
Adesso mi crede? Posso andare?...
Quindi decidemmo di dare uno strappo ai due pistoleri che all'uscita dell'autogrill si vedevano sottrarre l'auto da altri due malviventi.Saliti in macchina decidemmo di proseguire comunque il nostro viaggio anche senza quei due rottinculo,di Suor Susy e Padre Ralf.
Arrivati al casello dovevamo pagare il pedaggio e avevamo solo pezzi da cinquanta, mentre rovistavamo l'auto per cercare delle monetine; dietro di noi iniziò a formarsi una coda allucinante,gli automobilisti volevano ammazzarci, allora Cosmos uno dei due malviventi usci' dall'auto e inizio a sparare,e come sparava,delle cazzate allucinanti del tipo << Salve abbiate pazienza stiamo aspettando il casellante che ritorni, e uscito un attimo per andare a bere un caffe'>> poi un'altra cazzata << Il casello non ci fa passare perche' la macchina e Francese>> preso dal panico innestai la prima e ripartii a tutto gas. Cosmos ci inseguii e si catapultò sul tettuccio cosi proseguimmo per un bel pò ma in una curva lo perdemmo ma siccome si era fatto troppo tardi non potevamo tornare indietro quindi io il chierichetto Jimmy e Don Bartolo decidemmo per solidarietà di lasciare anche Protos (l'altro complice) ma sorgeva il problema di come dirglielo a quel punto Don Bartolo approfittando del pisolino di Protos mi sussuro nell'orecchio<< Ho un numero da paura>> ed io incuriosito dissi << e di che numero si tratterebbe caro Don Bartolino?>> Lui mi guardo tiro' fuori dalla tasca il numero novanta, Il chierichetto Jimmy cominciò a piangere dalle risate,delirava era diventato ingestibile e quindi lo scaricammo sulla prima piazzola utile.
Eravamo rimasti in tre per circa due chilometri perchè Don Bartolo approfittando del pisolino di Protos decise di sottrargli la pistola ma nel farlo parti' un colpo che fece fuori Protos, la macchina era diventata uno schifo, Don Bartolo rimase in silenzio con il volto sporco di sangue,mentre Protos giaceva dietro con il volto pieno di don Bartolo ed io depresso per la tappezzeria dell'auto che avevo fatto lavare a posta per il viaggio con i soldi delle supposte che avrei dovuto comprare a mio nonno.
Don Bartolo mi chiese di guardare avanti e chiedendomi di accelerare,io lo ascoltai e portai il motore a centocinquanta orari,la macchina vibrava tutta,persi il controllo finendo dritto in un palo della luce.
Don Bartolo ascese al cielo subito,Protos mori' per la seconda volta mentre io grazie ad un corso di autodifesa ninja vinto con i punti della Kinder riuscii a salvarmi con un doppio carpiato atterrando in spaccata su un cactus. L'auto prese fuoco uccidendo Protos per la terza volta. Appena dopo sei ore,tempestivamente arrivavano i soccorsi e mentre mi mettevano sulla barella l'auto esplose uccidendo Protos per la quarta volta,una palla di fumo nera si levava in cielo quando ad un tratto dalla nube lo spirito di Protos mi guardo' dicendomi << E che cazz!!!>> .
In ospedale fui raggiunto dai Caramba dove mi interrogarono fino a notte fonda, alla fine quei bravi gendarmi decisero di riaccompagnarmi a casa.
Quella notte eravamo in tre in una Fiat Uno.
Adesso mi crede? Posso andare?...
sabato 26 gennaio 2013
Tra melodie
"Il mondo non si è fermato mai per un momento la notte insegue sempre il giorno ed il giorno verrà."
Ecco, questa e una tipica canzone fatta con passione amore e di semplici parole,sono passati decenni ed ogni volta che la ascolto mi commuovo
"Mi piacciono le donne le more le bionde e top model con due bombe."
Ecco.
Ecco, questa e una tipica canzone fatta con passione amore e di semplici parole,sono passati decenni ed ogni volta che la ascolto mi commuovo
"Mi piacciono le donne le more le bionde e top model con due bombe."
Ecco.
mercoledì 23 gennaio 2013
martedì 22 gennaio 2013
lunedì 21 gennaio 2013
La latitanza di Fabrizio Corona
E stato ritrovato Corona, era rinchiuso in un frigo bar insieme alle Peroni...
domenica 20 gennaio 2013
venerdì 11 gennaio 2013
giovedì 10 gennaio 2013
mercoledì 9 gennaio 2013
Ti amo però taci
La vidi appoggiata al bancone del bar, era da sola, quindi mi feci coraggio e mi avvicinai a lei.
Era bellissima,capelli lunghi neri occhi da orientale fisico mozzafiato avvolto in un tubino nero.
<< Ciao avresti mica da accendere ?>> Le chiesi ,e lei mi fece accendere, perfino il suo accendino era bello avvolto in quelle curatissime mani. <<Grazie>> aspirai il primo tiro e la guardai fissandola negli occhi partendo col il primo affondo << E la prima volta che ti vedo in questo locale,come ti chiami?>> Lei quasi meravigliata dalla mia domanda si voltò verso di me e disse << Si e la prima volta che sto venendo,la verita' mi sono pure scocciata di stare all'improvviso da sola,tutto questo tempo sbivaccata vicino a questo bancone,comunque mi chiamo Anastasia e sono di Santa Maria di Pasitea, e all'improvviso mentre camminavo per la strada per terra ci ho trovato un bigliettino del locale e mi sono tomantata : mo quasi quasi scengo cosi' nu giro me lo vaco a fare per vedere come deve essere questo lacale che ho trovato il biglietto.Tu invece come ti chiami?sei del locale o sei il patrone? >> Cercai invano di riprendermi dallo shock mandando giù il trentesimo prosecco,non volevo rispondere alla sua domanda ma pensai che sarebbe stato poco educato,allora inspirai forte e mi preparai, lei mi guardava fisso negli occhi,io mi sentivo quasi in soggezione,lei continuava a non togliermi lo sguardo di dosso,poi accade una cosa bellissima.Dalla sua borsa tirò fuori la sigaretta elettrica,la portò alla bocca,poi prese l'accendino e l'accese.
Io nel frattempo arrivai a Capri; a nuoto.
Era bellissima,capelli lunghi neri occhi da orientale fisico mozzafiato avvolto in un tubino nero.
<< Ciao avresti mica da accendere ?>> Le chiesi ,e lei mi fece accendere, perfino il suo accendino era bello avvolto in quelle curatissime mani. <<Grazie>> aspirai il primo tiro e la guardai fissandola negli occhi partendo col il primo affondo << E la prima volta che ti vedo in questo locale,come ti chiami?>> Lei quasi meravigliata dalla mia domanda si voltò verso di me e disse << Si e la prima volta che sto venendo,la verita' mi sono pure scocciata di stare all'improvviso da sola,tutto questo tempo sbivaccata vicino a questo bancone,comunque mi chiamo Anastasia e sono di Santa Maria di Pasitea, e all'improvviso mentre camminavo per la strada per terra ci ho trovato un bigliettino del locale e mi sono tomantata : mo quasi quasi scengo cosi' nu giro me lo vaco a fare per vedere come deve essere questo lacale che ho trovato il biglietto.Tu invece come ti chiami?sei del locale o sei il patrone? >> Cercai invano di riprendermi dallo shock mandando giù il trentesimo prosecco,non volevo rispondere alla sua domanda ma pensai che sarebbe stato poco educato,allora inspirai forte e mi preparai, lei mi guardava fisso negli occhi,io mi sentivo quasi in soggezione,lei continuava a non togliermi lo sguardo di dosso,poi accade una cosa bellissima.Dalla sua borsa tirò fuori la sigaretta elettrica,la portò alla bocca,poi prese l'accendino e l'accese.
Io nel frattempo arrivai a Capri; a nuoto.
Smile don't Worry
lunedì 7 gennaio 2013
Nano for ever
E iniziato il tam tam di propaganda elettorale in virtù delle elezioni del paese ITALIA. Tutti schierati con loghi e programmi , promesse e soprattutto fatti.
Bersani vuole aiutare i bambini immigrati, Casini vuole garantire un sano equilibrio per tutti, Vendola sta lavorando per la sanità,Grillo vuole mandarli tutti a casa, Di Pietro combatte i corrotti, e la Lega di Maroni combatte e basta. Ma tra tutti questi potenti soltanto uno è riuscito a convincermi. l'uomo di Arcore. L'unico che nel suo 1234353738 programma politico oltre a riririririririrdurre le tasse, riririririririeliminare l'ici sulla prima casa,a ririririririricreare nuovi posti di lavoro ha promesso che sarà un governo nuovo fatto di giovani e soprattutto di ricchi premi e cotillons.
Quanto è avanti rispetto agli altri?
Brasil lalalalalala Brasil Brasil Brasil!
Bersani vuole aiutare i bambini immigrati, Casini vuole garantire un sano equilibrio per tutti, Vendola sta lavorando per la sanità,Grillo vuole mandarli tutti a casa, Di Pietro combatte i corrotti, e la Lega di Maroni combatte e basta. Ma tra tutti questi potenti soltanto uno è riuscito a convincermi. l'uomo di Arcore. L'unico che nel suo 1234353738 programma politico oltre a riririririririrdurre le tasse, riririririririeliminare l'ici sulla prima casa,a ririririririricreare nuovi posti di lavoro ha promesso che sarà un governo nuovo fatto di giovani e soprattutto di ricchi premi e cotillons.
Quanto è avanti rispetto agli altri?
Brasil lalalalalala Brasil Brasil Brasil!
domenica 6 gennaio 2013
Ma pensa te...
Lui <<Allora sei Russa?>>
Lei << Si >>
Lui << E che facevi di bello in Russia?>>
Lei << Insegnavo Russo.>>
Lui << Perché li non lo sanno? >>
Lei << Si >>
Lui << E che facevi di bello in Russia?>>
Lei << Insegnavo Russo.>>
Lui << Perché li non lo sanno? >>
giovedì 3 gennaio 2013
Vieni a parlare in Puglia....
In quefto paefe efiftono cofe inammiffibili! Biofogna effere ficuri di quello ch fi fa e effere foprattutto refponfabili dell proprie azioni, ormai fiamo a due paffi da baratro e quindi bifogna effere coefi e decifi alla rifoluzione dei propblemi inftaurando con il popolo quella fiducia giufta per poter mettere in atto il noftro programma. Ci fono ftate molte cofe che non poffono effere più tollerate,oggi noi tutti dobbiamo reagire fenza più nafconderfi.
Nichi Vendola
Iscriviti a:
Post (Atom)
