La donna negli anni ottanta per mantenersi in forma le bastava svegliarsi presto al mattino, indossare un tutone grigio a mo' di topo e farsi circa trenta minuti di corsetta e dieci minuti di esercizi di tonificazione, obbiettivo?
Snella, soda, e capello sempre cotonato.
Negli anni novanta invece entra in scena l'aerobica che, solo il nome ti faceva sentire diva; in pratica bastava indossare dei pantaloncini attillatissimi di colore nero o viola elettrico chiamati fuseaux , una maglietta scollata a maniche corte e una fascia per capelli. Dopo essersi mascherata per benino la diva si dava appuntamento con le sue simili radunandosi in un quadrato fatto di parquet e specchi posizionandosi in questo modo: in prima fila c'erano tutte quelle che andavano a tempo con la musica e che erano in crisi con il loro uomo, in seconda fila,si posizionavano quelle che invece, ammiccavano le parti intime dell'istruttore senza voler dare troppo nell'occhio mentre in terza fila come in tutte le migliori palestre di Caracas si posizionava il gruppetto fuseaux e felpa legata in vita per nascondere gli eccessi a quelle della quarta fila che a loro volta era composta da nuove iscritte in eccessivo sovrappeso.
Appena partiva la musica le dive cominciavano a saltellare pronunciando numeri in inglese accompagnati da battiti di mani creando delle scenografie uniche.Pensate che una volta la National Geographic filmò uno di questi eventi denominandolo "Le foche in calore".
Nell'anno duemila invece ci fu;the Revolution of fitness, o meglio; la famosa dieta a zona, dove bisognava nutrire il proprio corpo con determinati alimenti in determinate fasce orarie ad esempio: i carboidrati al mattino entro mezzogiorno, al pomeriggio uno spuntino con un frutto e la sera proteine entro le venti, il tutto abbinato ad una corsetta anni ottanta o eventuali sedute di l'aerobica anni novanta rigorosamente in fuseaux e capello cotton fioc.
Ho voluto fare un breve sunto di quello che è stato un tempo la volontà di mantenersi in forma con semplicità. Ma veniamo a oggi.
Anno 2012. La dieta Dukan!
Solo il nome mi terrorizza tant'è che io la chiamo la tortura di Dukan,
La tortura si divide in due fasi;Attacco e Crociera come nelle battaglie navali.
La fase di attacco prevede l'azzeramento totale di assunzione di car-bo-idra-ti."Non" bisogna assumere assolutamente nessuna cosa che abbia a che fare con zuccheri e farinacei per circa sei settimane e compensare le stesse solo ed esclusivamente con pro-te-i-ne.
Poi c'è la fase di crociera dove bisogna perdere circa un chilo a settimana fino al raggiungimento del peso forma rispettando la lista di alimenti consigliata dal dittatore.
Non so se sono stato bravo a spiegarvela ma vi posso assicurare che ho frequentato e frequento ancora oggi ragazze che sono in fase di attacco e la migliore soluzione è quella di assecondarle;fidatevi. Una donna senza zuccheri è come l'esorcista. Dall'entrata in vigore della legge Dukan le conseguenze sono state le seguenti:
Tutte le panetterie da quando è arrivato il dittatore al posto del chiuso per ferie mettono chiuso per fase di attacco riapriremo tra sei settimane, Giovanni Rana per sei settimane cede il posto a Francesco Amadori, Il proprietario della Nutella e caduto in depressione continuando a chiedersi come mai la sua adorata crema non si vende come una volta, cosa sarà successo? Forse saranno state le nocciole? O forse è troppo cara? Povero Ferrero. Compassione anche verso il mondo della musica per il cantante Zucchero che ha deciso di cambiare nome perché non vende più un cd da mesi, ma il caso che sta facendo discutere il mondo è la manifestazione tenutasi in piazza del popolo a Roma fatta da polli e conigli che gridavano :-Dukan dacci almeno il tempo di nascere e che cazz!!:-

Nessun commento:
Posta un commento