Il Club dei Finti Sciolti
“Ti prego, salvati almeno tu”
F.P
Sul pianeta Sorr da anni non si balla più. La razza danzante terrestre si
è ormai estinta insieme agli Snap e la Macarena , tutto ciò che
una volta era dance oggi è diventato
lounge e questo improvviso mutamento ha dato vita a nuove specie. Gli Zaraiani e le Haccaemmiane.
Lo Zaraiano ha un’età media dai venti ai quarant’anni e lo si riconosce dal seguente look:Tshirt
scollatissima con giacca affiancatissima rigorosamente ad un bottone,pantaloni
modello Nureyev in vari colori lunghi
fin sopra la caviglia, calza colorata e mocassino a punta preferibilmente in
camoscio il tutto accompagnato da una pettinatura Eduardiana anni cinquanta
(vedi Filomena Marturaro) . Beve prosecco se gli viene offerto altrimenti acqua minerale
con ghiaccio che spaccia per Vodka, arriva sempre ad inizio serata e il suo posto preferito del locale
sono i divanetti o gli sgabelli del bar, non balla ma ammicca se gli pesti il
mocassino piange,se lo metti alle strette sparisce.
L’ Haccaemmiana invece ha un età media dai quindici ai trent’anni, la
si riconosce dal seguente look: Vestito minimal con fantasia animalier e
sandalo tacco mille o in alternativa tubino mille colori con sandalo
animalier abbinato con lunghe collane e
micro pochette contenenti : trucco, parrucco, telefono, portafogli, chiavi,biglietto
del guardaroba, telefono dell’amica, e occhiali da sole per il cornetto dell’alba. Beve
Martini se gli viene offerto altrimenti succo di pompelmo rosso che spaccia per
Martini; arriva quasi sempre un’ora dopo lo Zaraiano ed il suo posto preferito
del locale sono la toilette ed i tavoli
prenotati sotto falso nome, balla solo i brani del momento e se il telefono non
ha campo muore.
Una mattina mentre aspettavo la navicellabus vedo giungere da lontano un
uomo vestito di bianco che cavalcava un grosso jetscooter nero; era Rafdimoda
il pierre più famoso del pianeta meglio conosciuto
da tutti come il MotoRaf.
Dalla tasca tira fuori un biglietto dicendomi - Ciao stasera non puoi
mancare, inauguriamo un locale nuovo; Il Club dei Finti Sciolti. Se hai degli
amici mi raccomando venite compatti questa è una one night speciale-
-Grazie, non mancherò- Rispondo,ma neanche il tempo di finire la frase
che lui era due metri più avanti a ripetere la stessa cosa ad un cibervigile
che dirigeva il cibertraffico.
La data dell’inaugurazione coincideva con la serata Macarena a casa di
amici sul pianeta Nap.
Da quando il popolo della notte aveva preso il potere dei locali
notturni pur di non incontrali ci
trasferivamo su altri pianeti dove organizzavamo serate per conto nostro,ma
alla fine dovetti declinare; gli Zaraiani e le Haccaemmiane non potevano averla
vinta anche stavolta così decisi di approfittare dell’evento per mettere fine
al loro dominio.
Il Club dei Finti Sciolti si trovava sulla crosta sud del pianeta Mass
una piccola steroide distante tre anni luce da Sorr. Arrivai con la mia
navicella cinquanta e parcheggiai
proprio davanti all’ingresso, scesi e mi recai verso il locale dove già da
lontano si intravedevano i primi ciuffi ondeggiare.
Avevo un vestito azzurro con scarpe marroni,l’avevo messo apposta per
attirare l’attenzione su di me, faccio
un giro per il locale e nel riflesso di uno specchio noto un mutante che mi guarda con aria disgustata. -Bene,vedo il vestito comincia a fare
effetto- Così mi avvicino a lui e gli chiedo -Scusa sai dov’e’ la cassa?- Lo
Zaraiano siccome non paga mai preso in contropiede dalla mia domanda mi fa -
Bella musica vero? - E come un granchio si
allontana senza far rumore.Avevo scoperto il punto debole degli Zaraiani; l‘umiliazione.
Continuo a girovagare e attraversando la pista da ballo vedo due Haccaemmiane
che cercano di auto fotografarsi con il cellulare così con passo felpato mi
avvicino a loro e gli chiedo - Posso scattarvela io?- E loro - Bella musica bella gente bel locale -
No guarda forse hai capito male io volevo solo scattarvi una foto - E loro - Ah
grazie! Però faccela bene perché la dobbiamo taggare - Certo! rispondo io, e mentre sto per scattare
gli metto il telefono in offline
azzerando il segnale, e nel restituirglielo dico - E venuta benissimo ma secondo
me non la potete taggar - E loro sbiancando - E perché?- Ed io con tono
satanico - Perché qui non c’è segnale ahahahaha- Morte stecchite.
Umiliazione e mancanza di campo erano l’antidoto per sconfiggere il
popolo della notte ma erano in tanti ed io ero da solo.
Esco fuori per fumarmi una sigaretta e cercare di escogitare un piano
quando ad un tratto vedo un uomo discutere animatamente con Motoraf ; era il proprietario del locale che si lamentava sul gran consumo d’acqua che
facevano gli Zaraiani. Continuava a ripetergli - Dobbiamo vendere i drink e le
bottiglie altrimenti non ci stiamo con le spese , questi bevono solo acqua ti
prego fai qualcosa e poi dici al buttafuori se riesce a girare l’antenna del
ripetitore che sta sul tetto del locale -
Mi illuminai. Presi due piccioni con una fava, così con molta
discrezione preparai due cartelli con su scritto: Acqua drink dieci euro, e senza
farmi scoprire dal personale di sala li attaccai nei pressi del bancone del bar, poi
con un guizzo mi recai nel retro del locale e senza farmi scoprire salgo sul tetto e manometto il ripetitore
mandando in tilt i cellulari.
Rientrai nel locale per godermi lo spettacolo ma non feci i tempo. Gli
Zaraiani erano tutti spariti e le Haccaemmiane morte stecchite.
Il principe azzurro aveva sconfitto il popolo della notte.
Due mesi dopo aspettavo la navicellabus quando ad un tratto mi si
avvicina un uomo vestito di bianco su uno jets cooter. Era Motoraf. – Caro stasera
non puoi mancare, seratona Macarena a casa mia. Mi raccomando venite compatti.-
Neanche il tempo di ringraziarlo che lui era due metri più avanti a
ripetere le stesse cose al piccione appoggiato sulla ringhiera della piazza.
Francesco Pollio
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