Sali?
Dieci lire,
solo dieci lire per salire sei
piani
Eppure avevo gambe forti ma dopo
una giornata di lavoro le dieci
lire ci volevano.
Erano un trofeo all’arrivo.
Paolo,
quello del quarto piano,
si faceva tirare dalla mamma.
Anche all’una di notte.
Mariano, quello del terzo,
conosceva il “trucchetto”
Tasto T e Tasto 3.
Ed i gioco era fatto.
Fabio e Stefano, quelli del
quinto invece,
erano più furbi;
avevano il duplicato della chiave
della cassetta
e salivano gratis.
Avrei potuto farlo anche io,
ma erano dieci lire
dieci fottutissime lire
e quell’ascensore
se le meritava tutte.
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