8
Marzo
Lesse la sua opera,
accompagnato da un assolo
di violino.
La sala era gremita
Donne,
mimose,
e stupide coppette
con cocktail colorati.
Poi il poeta finì,
e un grosso applauso
si levò.
Lui fece un inchino,
baciò una rosa
e disse:
“ Sarebbe bello se il pianeta
venisse riempito di violini”
Poi prese il fiore e
lo lanciò nel delirio
che aveva appena scatenato.
Fu un momento
Glorioso,
solo che,
invece dei violini,
io avrei detto
cazzi.
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