Lei ottantenne con sei cateteri dodici bypass e permanente laccatissima con sfumature violacee , lui alto curvo con due bastoni e apparecchio amplifon con abbonamento Sky incluso; intrapresero un dibattito che Marzullo avrebbe sempre voluto condurre
Lei - Scusi che numero ha lei?-
Lui - Io porto il quarantuno perché?-
Lei - Il quarantuno? Ma se hanno appena chiamato il centotredici-
Lui - Perché che è successo?
Lei - Qualcuno si sarà sentito male.-
Lui - E già il ventilatore lo dovrebbero accendere-
Lei - No io ormai non fumo più mi sono tolta il vizio-
Lui - Hanno tolto il tizio?-
Lei - Si, questi giovani di oggi ormai non hanno più voglia di lavorare-
Lui - Che sfaticati-
Lei - me la farebbe una cortesia?
Lui- Quale poesia?
Lei- Mi vuole raccontare una poesia, ma lo sa che lei è molto gentile?
Lui - è morto Gentile?
Lei- Quando?
Lui- Tu verrai dimmi quando quando quandoooo...
Lei - Ma guarda un po' che bella voce
Lui- Eh magari potessi mangiarla una noce
Lei- Che bravo, conosce anche lo spagnolo
Lui- Eh si questi ragazzi oggi devono conoscere almeno tre lingue per poter lavorare.
A quel punto volli partecipare alla conversazione senza invadere l'ormai eterno equivoco,
Mi rivolsi a lui con tono curioso - Scusi Lei che numero è?-
E lui - No grazie giovanotto non mi serve niente ho già tutto.-
Io incredulo dinanzi a quell'enorme grado di sordità cercai di trattenere il riso in forma di rispetto verso un anziano ma ciò non fu possibile quando la vecchietta mi venne vicino e mi disse- Giovanotto tieni due euro e dammi un pacchetto di fazzoletti, peccato che non fumo più altrimenti mi sarei comprata anche un accendino-
Quel giorno qualunque grazie al gesto della vecchietta fui fermato da un finanziere in borghese che insospettito mi trattenne altre due ore per inutili accertamenti.
Smile don't sand
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